Salvatore Manzi
Fondatore. Ex Supervisory Board ST Microelectronics. €40M+ di ricavi negli ultimi 10 anni.

Leadership
Direttore Generale di Schema31
In Schema31 la qualità del delivery è il punto in cui la competenza tecnica diventa risultato consegnato al cliente. La continuità operativa interna è ciò che presidia questo passaggio, commessa dopo commessa, anno dopo anno.
01 – Il percorso
Paolo D’Ariano è cresciuto in Schema31. Ha attraversato il project management di sistemi ICT complessi, ha visto da dentro l’evoluzione delle commesse storiche dell’azienda, e oggi dirige le business unit dell’organizzazione. La continuità interna conta: chi dirige il delivery oggi è la stessa figura che ne ha presidiato i progetti più articolati per anni.
Il suo lavoro tipico di project manager ha riguardato tre dimensioni che, nei progetti pubblici complessi, non possono essere separate: leggere i requisiti reali oltre la richiesta puntuale del cliente, valutare la fattibilità sostanziale di un’iniziativa in termini di costi, benefici, rischi e tempi, e ricondurre ogni scelta operativa dentro il quadro giuridico, contrattuale e amministrativo della commessa. Convenzioni Consip, bandi di gara, vincoli di procurement pubblico e responsabilità di delivery sono parte del contesto in cui questa esperienza si è consolidata.
Dalla singola commessa alla direzione dell’intera organizzazione operativa: una progressione che rende il suo presidio capillare e informato. Per i clienti pubblici e i partner enterprise di Schema31, il Direttore Generale è una figura di riferimento stabile, non un interlocutore di rotazione.
02 – In Schema31
Come Direttore Generale, Paolo D’Ariano dirige le business unit di Schema31 e presidia la qualità dei risultati negli ambiti in cui l’azienda opera: Pubblica Amministrazione, sanità, fondi pubblici, grandi enterprise. È la figura che coordina, dall’interno, l’incontro tra capacità tecnica e responsabilità contrattuale.
Nel modello operativo di Schema31, dove i sistemi critici durano anni e i sistemi istituzionali richiedono manutenzione evolutiva e lettura del contesto nel tempo, la conoscenza accumulata sulle commesse non è un asset astratto. È il presupposto operativo della qualità del delivery.
Il suo lavoro presidia il raccordo tra requisiti, pianificazione, vincoli contrattuali, capacità tecnica e continuità della relazione con il cliente. Meno visibile della progettazione tecnica, ma decisivo per trasformare sistemi complessi in servizi stabili, evolutivi e governabili nel tempo.
03 – Competenze
04 – Responsabilità nel governo operativo
Coordinamento operativo delle business unit Schema31, con presidio del rapporto tra capacità tecnica, pianificazione e responsabilità di consegna.
Project management di sistemi ICT complessi per Pubblica Amministrazione, sanità e grandi organizzazioni: pianificazione, delivery, continuità nel tempo.
Analisi della fattibilità delle iniziative in termini di costi, benefici, rischi e tempi.
Comprensione del contesto giuridico-normativo applicato ai progetti, requisito centrale negli ambienti regolati.
Presidio della qualità dei risultati nei contesti in cui l’azienda opera.
Analisi delle necessità di lungo termine dei clienti, non solo delle richieste puntuali. È uno dei tratti che distingue i fornitori di sistemi critici da quelli di progetti episodici.
Continuità della relazione con clienti pubblici e privati che ritornano per evoluzioni successive degli stessi sistemi.
Interfaccia operativa con i partner system integrator nelle commesse in RTI.